corte elfide

Zarrina D’Amòr

Nella ritrattistica Elfide un grave problema fu – ed è tuttora – quello di far rientrare all’interno della tela e comunque della cornice i nasi o le fattezze importanti dei soggetti ritratti.

Un esempio è quello della stregante Zarrina, discendente della importante famiglia D’Amòr. Il quadro è tuttora esposto nei basamenti della corte Elfide di Dicalimesta.

Zarrina d’Amòr

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...